I crampi notturni possono interessare le gambe, le cosce, i polpacci, i
piedi o le mani. Sono molto fastidiosi, perché al dolore si aggiunge
anche il fatto che non si può usufruire di un riposo continuo.
Le cause dei crampi notturni possono consistere in una disidratazione
eccessiva o in una carenza di sali minerali, soprattutto potassio e
magnesio.
Bisogna stare attenti al nostro stile di vita. Per esempio, se nel corso
della giornata trascorriamo molto tempo seduti, tutto ciò potrebbe
rivelarsi dannoso. Al contrario, anche un’attività fisica molto intensa,
a cui i muscoli non sono abituati, può essere problematica. Non a caso,
ci sono alcuni sport che si configurano come veri fattori di rischio:
calcio, tennis e corsa.
La cura dei crampi notturni non dev’essere rintracciata nell’uso di
farmaci specifici. Potrebbero essere necessari degli integratori di
potassio e magnesio, da usare maggiormente in estate, quando si suda
molto. In ogni caso, è bene provvedere ad affettuare una dieta adeguata,
ricca di nutrienti, come il calcio, il potassio, il magnesio, la
vitamina A e la vitamina E.
Fra i rimedi naturali, si consiglia l’equiseto, lo zafferano o l’infuso di biancospino.
Dopo una giornata faticosa possiamo rilassare i muscoli, specialmente
quelli degli arti inferiori, immergendoli nell’acqua tiepida con
l’aggiunta di olio essenziale di rosmarino.
Da non dimenticare gli esercizi fisici dolci, come lo stretching.
Tenendo presente che è importante il riscaldamento muscolare, sia prima
che dopo l’allenamento.
POTETE LEGGERE QUI LA NOTIZIA COMPLETA
mercoledì 6 maggio 2015
SALUTE E BENESSERE : Le 10 regole d'oro per prendere 'il meglio del sole'
Parte oggi la campagna nazionale "Il
Sole per amico", promossa dall'Intergruppo Melanoma Italiano, con il
patrocinio del Ministero della Salute e dell'Associazione Italiana di
Oncologia Medica.
Nata sulle indicazioni del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, che raccomanda campagne di comunicazione per informare i giovani sui danni prodotti dall'eccessiva esposizione solare e artificiale, la campagna si articola in due fasi ed elenca 10 'regole d'oro'.
Tra i più importanti suggerimenti, vogliamo citarne alcuni:
Sostenitrice della campagna di prevenzione anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin .
Potete leggere la notizia completa al seguente link: ansa news
Nata sulle indicazioni del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, che raccomanda campagne di comunicazione per informare i giovani sui danni prodotti dall'eccessiva esposizione solare e artificiale, la campagna si articola in due fasi ed elenca 10 'regole d'oro'.
Tra i più importanti suggerimenti, vogliamo citarne alcuni:
- È importante esporsi gradualmente al sole, cominciando con 45-50 minuti il primo giorno e aumentando, via via, il tempi fino ad ottenere in 15-20 giorni un'abbronzatura uniforme e duratura".
- Ridurre l'esposizione tra le 11.00 e le 15.00 e utilizzare indumenti, un cappellino e proteggersi con creme: .
Sostenitrice della campagna di prevenzione anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin .
Potete leggere la notizia completa al seguente link: ansa news
martedì 5 maggio 2015
BIOMEDICA ROMA SRL E LA MEDICINA DEL LAVORO
La
Medicina del Lavoro studia i rapporti tra lo stato di salute
dell’uomo che lavora, il lavoro svolto e le condizioni
dell’ambiente di lavoro e si pone per obiettivo quello di
“promuovere e mantenere il più alto grado di benessere fisico,
mentale e sociale dei lavoratori in tutte le occupazioni, adoperarsi
per prevenire ogni danno causato alla salute dalle condizioni legate
al lavoro e proteggere i lavoratori contro i rischi derivanti dalla
presenza di agenti nocivi; destinare e mantenere i lavoratori in
occupazioni consone alle loro attitudini fisiologiche e psicologiche,
in sostanza, adattare il lavoro all’uomo e sistemare ogni persona
al posto giusto”.
l
D.Lgs. 81/08 e s.m.i. sancisce tutti gli aspetti relativi agli
obblighi riguardati la Medicina
del Lavoro:
nomina di un Medico
Competente e
svolgimento della Sorveglianza
Sanitaria secondo
protocolli specifici relativi alle mansioni svolte.
La
valutazione dei rischi aziendali svolta in collaborazione con il
Medico Competente (medico specializzato iscritto ad apposito albo
professionale per i medici competenti) fornisce le indicazioni
relative ai rischi legati alle mansioni svolte dai lavoratori in
azienda. Questi rischi stabiliscono quali accertamenti sanitari sono
necessari oltre la visita medica con valutazione muscolo scheletrica
come ad esempio: visiotest, audiometria, spirometria, analisi
ematochimici, drug test, alcol test, ecc.).
Sulla
base dei risultati emersi dagli accertamenti effettuati il Medico
Competente emette un Giudizio di Idoneità alla mansione (con o senza
prescrizioni particolari) o di inidoneità, temporanea o permanente,
nei casi in cui emergano delle problematiche che impediscono lo
svolgimento della mansione dichiarata e svolta. Ogni giudizio ha una
scadenza definita dalla periodicità della visita stessa.
Biomedica
Roma è in grado di fornire alle aziende : visite mediche ai
dipendenti in assunzione, sorveglianza sanitaria preventiva e
periodica ed altri servizi integrati
relativi a questo settore.
lunedì 4 maggio 2015
LA SOCIAL MEDICAL CARD DI BIOMEDICA
La Società nazionale di
Mutuo Soccorso Cesare Pozzo in collaborazione con la BIOMEDICA ROMA
Srl, ha messo in atto la Medical Social Card con la seguente
convenzione indiretta per tutti i soci e famigliari aderenti alla
Cesare Pozzo
In virtù di tale
convenzione la BIOMEDICA PROPONE :
- Visite Specialistiche al costo di 29 euro
- Tutte le ecografie di un solo organo avranno il costo di 50 euro
- Ecografie Transvaginali 60 euro
- Ecografie Transrettali 60 euro
Le visite specialistiche che
aderiscono all'iniziativa sono:
Angiologia
Diabetologia
Endocrinologia
Ginecologia
Oculistica
Ortopedia
Otorinolaringoiatria
Urologia
Cardiologia
Ecografia
Odontoiatria TARIFFARIO
SOCIALE
I soci della CESARE POZZO
possono accedere alle prestazioni sanitarie chiamando la struttura e
qualificandosi come soci ai numeri : 06455118- 0689274728
La struttura sanitaria è
situata in Via Pan 18, fermata Metro B Pietralata
giovedì 30 aprile 2015
Il mal di schiena Potrebbe dipendere dall'evoluzione
Il mal di schiena? Potrebbe essere colpa dell'evoluzione, che ci ha portato a camminare su due piedi, e di una similitudine accentuata con i nostri 'antenati' per eccellenza, gli scimpanzé. E' quanto emerge da uno studio scozzese, canadese e islandese pubblicato su BMC Evolutionary Biology.
Gli studiosi hanno confrontato 141 vertebre umane, 56 vertebre di scimpanzé e 27 vertebre di orangotanghi, trovando significative differenze nella forma."Le nostre vertebre sono cambiate mano a mano che ci siamo evoluti, utilizzando per muoverci due gambe piuttosto che quattro - spiega Mark Collard, della Aberdeen University - tuttavia, l'evoluzione non è perfetta e alcune caratteristiche vertebrali, come quelle che abbiamo identificato simili agli scimpanzé, potrebbero essere rimaste: il risultato e' che alcune persone hanno vertebre che sono meno in grado di sopportare la pressione di camminare su due piedi".
FONTE : ANSA
Gli studiosi hanno confrontato 141 vertebre umane, 56 vertebre di scimpanzé e 27 vertebre di orangotanghi, trovando significative differenze nella forma."Le nostre vertebre sono cambiate mano a mano che ci siamo evoluti, utilizzando per muoverci due gambe piuttosto che quattro - spiega Mark Collard, della Aberdeen University - tuttavia, l'evoluzione non è perfetta e alcune caratteristiche vertebrali, come quelle che abbiamo identificato simili agli scimpanzé, potrebbero essere rimaste: il risultato e' che alcune persone hanno vertebre che sono meno in grado di sopportare la pressione di camminare su due piedi".
FONTE : ANSA
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